Ascoltare musica in gravidanza

Ascoltare musica in gravidanza ha effetti benefici sia sulla salute della mamma che su quella del bambino.

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Si dice sempre che tra mamma e bambino si instauri un rapporto speciale già dalle prime fasi di gravidanza: lo stretto contatto tra madre e figlio è infatti rafforzato da un canale di comunicazione privilegiato, fatto di sussurri, carezze e parole che risuonano come un’eco nel pancione materno. Il feto infatti percepisce questi suoni che si rispecchiano nel suo comportamento e nello stato di salute.

Rafforzare questo legame è di fondamentale importanza per favorire lo sviluppo fisico e mentale del feto: numerosi studi scientifici dimostrano che ascoltare musica in gravidanza ha effetti benefici sia sulla salute della mamma che su quella del bambino.

Musica in gravidanza: i benefici

Nell’eventualità in cui ascolti la tua melodia preferita o che tu preferisca cantare la ninna nanna al tuo bambino, così che riconosca la tua voce, studi scientifici hanno dimostrato che parlare col feto e fargli ascoltare la musica in gravidanza comporta molteplici benefici al suo sviluppo e al suo benessere.

Infatti, oltre a rafforzare il legame madre-figlio, ascoltare musica in gravidanza riduce i livelli di stress e stimola il cervello: far ascoltare suoni al feto significa porre delle solide basi per favorire l’apprendimento e lo sviluppo comportamentale dopo la nascita. Principalmente i vantaggi dell’ascolto di musica durante la gestazione comprendono gli effetti positivi sullo sviluppo del cervello del bambino in quanto si favorisce la connessione fra i neuroni e stimola l’apprendimento prenatale e la successiva risposta del bambino dopo la nascita.

 

Mamme che ascoltano la loro musica preferita in gravidanza influenzano positivamente le abitudini di sonno del nascituro insieme alla stimolazione delle competenze linguistiche e dei tempi di attenzione. D’altronde, anche la madre beneficia di alcuni effetti positivi che, attraverso le vibrazioni trasmesse nel pancione, si riflettono nel feto; infatti, l’ascolto della propria musica preferita stimola la produzione di endorfine, che regalano sensazioni di benessere e rilassamento.

Inoltre, è stato dimostrato come le melodie preferite fanno abbassare leggermente la pressione arteriosa, evitando il rischio di sviluppare malattie tipiche della gravidanza come la gestosi.

Quale musica ascoltare in gravidanza

Il feto inizia a riconoscere la voce della mamma a partire dalla quattordicesima settimana di gravidanza, ma con l’avanzare della gestazione le sensazioni e le reazioni del feto cambiano: verso il settimo mese la frequenza cardiaca del piccolo rallenta nel caso in cui la mamma ascolti i suoi brani musicali preferiti, segno di rilassamento, mentre a 35 settimane sembra che i movimenti del bambino siano influenzati dalla musica che percepisce all’interno del pancione materno; per questo motivo è utile differenziare la musica da ascoltare in gravidanza in base al trimestre di avanzamento della gestazione.

Dunque, la musica fa bene al feto solo se la mamma ascolta le sue melodie preferite: ascoltare musica che non piace alla madre produce solo una sensazione di noia, senza alcun effetto benefico sul bimbo.

Se si pensa a come ascoltare musica in gravidanza, esistono altre soluzioni oltre ad appoggiare le cuffie sul pancione: il feto non distingue perfettamente i suoni, ma percepisce solo sensazioni; il consiglio per le future mamme è quello di ascoltare normalmente la musica oppure cantare dolci ninne nanne, così che le sensazioni di benessere e tranquillità raggiungano il feto nel ventre materno.

Musica Classica in gravidanza

Generalmente, si consigliano musiche evocative per favorire lo sviluppo e l’educazione musicale del bambino: ascoltare musica classica in gravidanza stimola ancora di più il bambino all’apprendimento. Inoltre, a seconda del mese di gestazione si raccomandano differenti ritmi di musica classica:

 

  • Primo trimestre: si privilegiano melodie più ritmate come quelle di Vivaldi e Mozart, che si accordano al battito del cuore del feto e che trasmettono la gioia e la serenità di cui madre e figlio hanno bisogno durante i primi mesi di gravidanza;
  • Secondo trimestre: melodie più dolci come quelle di Chopin e Brahms cullano e coccolano il bambino infondendo sensazioni di pace e tranquillità;
  • Terzo trimestre: ora che il bambino comincia a muoversi sempre più nella pancia, si possono alternare musiche più lente ad altre più ritmate, da Chopin a Bach, insieme ad altre melodie che piacciono alla mamma.

 

Tuttavia, è importante evitare stili musicali come l’hard rock o il metal e, in generale, melodie che possono agitare o innervosire il feto.

Quali melodie scegliere?

L’ascolto della propria musica preferita stimola la produzione di endorfine, che regalano sensazioni di benessere e rilassamento. La musica porta benefici sia alla madre che al nascituro.

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