Le erbe aromatiche in cucina sono un elemento fondamentale, soprattutto se si vuol dare sapore ad un piatto della tradizione mediterranea. Ne esistono di vari tipi e si possono coltivare nell’orto, in un vaso in terrazza oppure comprare di volta in volta, ma l’ideale è conservarne sempre una scorta in casa.
Quali sono le erbe aromatiche più comuni da coltivare?
Esistono molte varietà di erbe aromatiche e la maggior parte di queste viene impiegata per dare sapore ai piatti: per questo sono un alleato fondamentale in cucina anche nella preparazione di infusi, decotti o alcolici. Nelle più comuni erbe aromatiche la profumazione proviene dalle foglie, che si aggiungono poi sulla pasta, nei secondi o sulla pizza, se si tratta di basilico. Ma non sempre l’aroma scaturisce da lì, in alcune erbe aromatiche si trova nel fiore, nel bulbo o nel seme. Ecco le erbe aromatiche più comuni, per tipologia:
- Erbe aromatiche in seme: coriandolo, finocchietto, cappero, alloro, anice;
- Erbe aromatiche in fiore: zafferano, calendula, camomilla, lavanda;
- Erbe aromatiche in bulbo: aglio, cipolla, scalogno;
- Erbe aromatiche in foglia: prezzemolo, basilico, salvia, menta, timo, origano.
Le più diffuse nelle case e negli orti italiani sono basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo, origano, menta, erba cipollina, alloro e coriandolo. Il basilico è annuale, cresce rapidamente e regala foglie tenere e profumate; prezzemolo e coriandolo sono biennali ma spesso coltivati come annuali per gusto e praticità. Tra le perenni, rosmarino, salvia, timo, origano e alloro prosperano in climi temperati con terreni drenanti; menta ed erba cipollina sono rustiche, resistenti e adatte anche ai principianti.
Quando piantare e come coltivare le erbe aromatiche
Il periodo ideale per piantare le erbe aromatiche è la primavera (marzo-aprile), anche se molte specie sono adatte anche a semine estive o autunnali; in casa si può seminare tutto l’anno. Le piantine prediligono il pieno sole (fatta eccezione per il prezzemolo, per cui è preferibile la mezz’ombra), terreno leggero e ben drenato (ossia terriccio universale miscelato con sabbia o argilla) e annaffiature regolari ma moderate, attendendo che il substrato asciughi per evitare ristagni e marciumi.
Le piantine possono anche essere coltivate in vaso o in piena terra ma è importante mantenere circa 30 cm tra le piante. Rosmarino e timo si piantano bene anche in autunno.
Per la semina:
- riempi un vasetto con terriccio, spargi i semi e coprili con un sottile strato di terra;
- mantieni il substrato costantemente umido (non zuppo) e tieni il contenitore in un luogo caldo e luminoso, idealmente a 18–22 °C (fino a 24–25 °C per basilico), evitando correnti d’aria;
- quando compaiono le prime foglie vere e le piantine sono maneggiabili, trapiantale all’aperto dopo averle irrobustite portandole qualche ora all’aperto per circa 7-10 giorni.
Alcuni consigli:
- concima con parsimonia per non attenuare l’aroma
- pota le perenni (salvia, rosmarino, timo) in primavera per stimolare nuovi getti.
Coltivare le erbe aromatiche in vaso: consigli per casa o balcone
Per chi ha la possibilità, l’ideale è coltivare le erbe aromatiche nell’orto. Tuttavia, non è sempre possibile, soprattutto per chi vive in città, perché raramente si ha la possibilità di creare un orto vicino casa o addirittura nel proprio giardino. Per fortuna la maggior parte delle erbe aromatiche può essere coltivata anche in vaso. Le principali erbe aromatiche da coltivazione in vaso sono: basilico, salvia, l’erba cipollina, la menta, il rosmarino, il timo e la lavanda.
Si tratta di piante resistenti e facili da coltivare, adatte anche a chi non ha un grande pollice verde. L'ideale è piantare ogni erba aromatica in un vaso diverso e posizionarle in un luogo fresco e luminoso, ma riparato dal vento. Alcune piante come la melissa, la menta e il sedano selvatico si adattano anche ai luoghi non troppo luminosi e un po’ umidi, ma nella maggior parte dei casi si tratta di erbe che necessitano di una costante esposizione al sole, in un luogo asciutto e caldo.
Come coltivare e disporre le erbe aromatiche in giardino
La maggior parte delle erbe aromatiche non ha bisogno di grandi attenzioni per crescere rigogliosa, l’importante è mantenere i vasi lontano dai luoghi ventosi e dalle intemperie. Prediligi aiuole soleggiate con un terreno ben drenato. Raggruppa per esigenze: le erbe “mediterranee” (rosmarino, timo, salvia, origano) in una zona più asciutta; quelle “fresche” (prezzemolo, erba cipollina, coriandolo, menta) in un’area con umidità moderata o mezz’ombra. Mantieni distanze: 30–50 cm per le perenni, 20–30 cm per le annuali. Prediligi una pacciamatura minerale (ghiaia) per le mediterranee, organica leggera per le fresche. Proteggi le piantine dal gelo coprendole con un telo nelle zone fredde.
Le erbe aromatiche devono essere innaffiate con regolarità ma anche con moderazione, per evitare che la pianta “navighi” nell’acqua e risenta del ristagno idrico. In questo caso l’erba aromatica potrebbe soffrire di marciume radicale. L’ideale è innaffiarle durante le prime ore della giornata oppure la sera, quando si nota che il terriccio è secco. Nelle stagioni più uggiose si può evitare di dare loro acqua frequentemente perché basta l’acqua piovana, mentre nei periodi di siccità è bene stare più attenti. Durante l’inverno è consigliabile coprirle con un telo, aperto nel centro per evitare la condensa, nel caso di forti gelate.
L’utilizzo di concimi è sconsigliabile, perché altera il sapore delle erbe e la loro genuinità. Sarebbe un peccato perdere l’aroma originale per colpa di una coltivazione errata. Nel caso in cui si volessero comunque utilizzare dei concimi è bene farlo in quantità ridotte, optando per il concime a rilascio lento oppure diluito nell’acqua.
Ma, tra le erbe aromatiche, quali sono le più facili da coltivare? Sicuramente la menta, che si adatta ad ogni clima, il basilico, la salvia e il rosmarino.
Come conservare le erbe aromatiche più a lungo
Una volta raccolte, per conservare le erbe aromatiche più a lungo, tieni i ramoscelli legnosi (rosmarino, timo, salvia, alloro) in frigo avvolti in carta leggermente umida dentro un contenitore. Basilico, prezzemolo, menta e coriandolo, invece, si mantengono meglio a mazzo con i gambi in acqua (il basilico preferibilmente a temperatura ambiente), cambiando l’acqua ogni 1–2 giorni. Per periodi più lunghi, congela le erbe tritate e riponile in un sacchetto, oppure in cubetti con olio o burro. In alternativa puoi essiccare le erbe aromatiche all’aria o con un essiccatore e riponerle in barattoli ermetici al buio. Puoi anche creare pesti, oli, aceti o sali aromatici, conservandoli in frigo o, se necessario, in freezer. Raccogli le erbe al mattino, lava e asciuga bene, etichetta i contenitori e tienili lontani da luce e calore.
Pronto a dare più sapore ai tuoi piatti? Scopri e acquista subito le tue erbe aromatiche fresche su CosìComodo e porta a casa profumo e gusto in pochi semplici clic!
Ogni erba le sue regole
Ricordiamo sempre che ogni erba è diversa dalle altre e così anche la sua crescita e le regole per colitvarla. Presta particolare attenzione alle erbe stagionali e a come conservarle anche al di fuori del loro periodo.