Come eliminare la muffa dai muri di casa: la guida definitiva

La muffa sui muri non è solo antiestetica: può peggiorare la qualità dell’aria e rovinare intonaco e pittura. Esistono alcuni accorgimenti utili per eliminare la muffa in casa ed evitare che si formi nuovamente.

muffa0
muffa0

Come eliminare la muffa dai muri: perché si forma e quali sono le cause

La muffa è un insieme di microrganismi (spore fungine) che proliferano quando trovano tre condizioni: umidità, scarso ricambio d’aria e superfici fredde su cui il vapore acqueo condensa. Le spore sono già presenti nell’ambiente ma diventano un problema quando l’umidità resta alta per giorni o settimane.
 

Per sanare la casa dalle muffe, è innanzitutto necessario individuare le cause della loro comparsa. All’origine potrebbero esserci delle infiltrazioni d’acqua da un tubo che perde o dal tetto. Oppure la casa potrebbe avere delle aree più buie e umide che necessitano di interventi strutturali. I funghi della muffa spesso mettono le radici nei pori delle vernici delle pareti e liberano le loro spore. Per questo, riverniciando le parenti, le muffe continuano comunque a vivere e proliferare.
 

Altre cause che possono creare muffe in casa sono:
 

  • condensa: tipica di bagni, cucine e camere da letto poco ventilate. Si forma quando l’aria calda e umida incontra pareti fredde (ponti termici, muri esterni non isolati, angoli);
     
  • infiltrazioni d’acqua: tetto, balconi, grondaie, crepe nella facciata, guaine danneggiate. In questi casi la muffa è spesso persistente e “torna” rapidamente;
     
  • umidità di risalita: l’acqua dal terreno risale nelle murature, soprattutto nei piani bassi o in edifici datati. Di solito si notano aloni, intonaco che si sfoglia e sali (efflorescenze);
     
  • asciugatura lenta di ambienti e tessuti: stendere panni in casa, usare poco la cappa in cucina, docce senza aerazione;
     
  • arredamento addossato ai muri freddi: armadi e divani contro pareti esterne impediscono la circolazione dell’aria e creano microclimi umidi dietro i mobili.

Come togliere la muffa dai muri: i rimedi più efficaci

La rimozione della muffa può essere un’attività costosa e gli antimuffa in commercio a volte sono inefficaci e dannosi per l’ambiente. Esistono tuttavia alcuni ingredienti che se combinati insieme possono funzionare da utili rimedi fatti in casa contro la muffa.
 

Prima di iniziare, proteggiti: guanti, mascherina (meglio FFP2), occhiali e finestra aperta. Non spazzolare a secco: solleveresti spore nell’aria. Se l’area è molto estesa o la muffa è in più stanze, conviene valutare un intervento professionale.
 

Ecco i rimedi più usati per togliere la muffa dai muri:

  • candeggina (ipoclorito di sodio): è efficace soprattutto su superfici non porose (piastrelle, fughe, pitture lavabili) perché sbianca e igienizza. Sui muri molto assorbenti può “schiarire” la macchia senza risolvere in profondità, e l’odore è intenso. Applicala solo in ambienti ben aerati, non mescolarla mai con altri prodotti;
     
  • spray antimuffa fai da te: per rimuovere la muffa dalle piastrelle o dal box doccia, prepara uno spruzzino con una soluzione al 30% di aceto e al 70% di acqua demineralizzata. Applicala sulla parte da trattare e lasciatela agire per 10-15 minuti prima di risciacquare.
     
  • detersivo con bicarbonato e acqua ossigenata: vi serviranno 3 cucchiai di acqua ossigenata (meglio se stabilizzata a 30-40 volumi), 3 cucchiai di bicarbonato di sodio, 3 cucchiai di sale fino e un litro d’acqua. Riempi d’acqua una bacinella e versa bicarbonato e sale. Mischia il tutto e imbottiglialo in un flacone capiente. Aggiungi l’acqua ossigenata e agita. Spruzza la soluzione sulla parete da trattare e strofina con un panno o uno spazzolino vecchio. Lascia agire per dieci minuti e risciacqua.
  • aceto: può aiutare a ridurre la carica superficiale e l’odore, ma non è sempre sufficiente su infestazioni radicate o su muri molto porosi. È più adatto a interventi leggeri o di manutenzione, oppure su superfici non delicate. Anche qui: prova prima su una piccola zona.
     

Ci sono altri rimedi possibili, come:

  • alcol etilico: può pulire e asciugare rapidamente alcune superfici, ma è infiammabile e non sempre risolve su porosità elevate;
     
  • sapone neutro e acqua calda: utile per rimuovere lo sporco superficiale prima del trattamento principale;
     
  • prodotti specifici antimuffa (consigliati quando il problema è ricorrente).
     

In commercio esistono spray antimuffa e soluzioni fungicide formulate per penetrare meglio e lasciare una protezione temporanea. Per risultati più duraturi, dopo la bonifica valuta:

  • un primer/fissativo antimuffa prima di ridipingere;
  • una pittura traspirante con additivi antimuffa, adatta ad ambienti umidi (bagno/cucina).
     

Ed ecco la procedura pratica da seguire nella maggior parte dei casi:

  1. arieggia la stanza e copri pavimento e mobili;
  2. inumidisci leggermente la zona (per non sollevare spore);
  3. applica il rimedio scelto o un prodotto antimuffa, lascia agire il tempo indicato;
  4. rimuovi con panno umido (non secco), risciacqua se necessario e asciuga bene.
     

Se la pittura è compromessa (ovvero si “polverizza”), valuta di raschiare, trattare, fissare e ridipingere con ciclo antimuffa.

Se la muffa compare insieme a intonaco bagnato, sali o aloni persistenti, è probabile una causa strutturale: in quel caso la sola pulizia non basta.

Come eliminare l’odore di muffa in casa

L’odore di muffa spesso persiste anche dopo la pulizia, perché deriva da umidità residua e composti volatili rilasciati da materiali e tessuti. Per eliminarlo:

  • asciuga l’ambiente: arieggia regolarmente e, se serve, usa un deumidificatore per qualche giorno;
     
  • lava tende, copridivani, tappeti e lascia asciugare perfettamente; l’odore di muffa “contagia” soprattutto i tessuti;
     
  • bicarbonato: puoi usarlo nella stanza o sui tappeti per assorbire gli odori;
     
  • pulisci i punti nascosti: dietro i mobili, negli angoli, negli armadi contro muri esterni. Spesso l’odore viene da lì.
     

Se l’odore torna rapidamente, significa che l’umidità è ancora alta o che c’è muffa in aree non visibili (es. dietro cartongesso, battiscopa, contropareti).

Consigli per prevenire la formazione di muffa sulle pareti

In generale, è buona norma prevenire la formazione di muffa sulle pareti di casa. Per farlo è necessario allontanare l’umidità dagli ambienti e garantire un buon ricambio d’aria spalancando le finestre due o tre volte al giorno. Ricorda inoltre di fare attenzione all’accumulo di vapore in certi ambienti come nella doccia. Potresti installare una cappa aspirante in cucina, evitare di stendere i panni in casa e aprire le finestre in bagno e cucina dopo averli utilizzati. In ambienti molto freddi sarebbe consigliato anche valutare l’utilizzo di un deumidificatore.
 

Ecco alcuni trucchi efficaci per evitare la comparsa di muffe:

  • arieggia in modo intelligente: meglio 5–10 minuti di corrente d’aria più volte al giorno che una finestra socchiusa per ore (soprattutto d’inverno);
     
  • gestisci il vapore: usa sempre cappa e aspiratore in bagno; dopo la doccia asciuga le superfici e lascia ventilare;
     
  • controlla l’umidità: un igrometro economico ti aiuta a capire quando intervenire; se serve, usa un deumidificatore;
     
  • mantieni una temperatura più uniforme: grandi sbalzi termici favoriscono condensa; attenzione alle stanze “fredde” chiuse per giorni;
     
  • distanza dai muri: lascia 5–10 cm tra mobili grandi e pareti esterne per far circolare l’aria;
     
  • ripara infiltrazioni e ponti termici: sigillature, grondaie, crepe e, se necessario, interventi di isolamento mirato;
     
  • scegli finiture adatte: in ambienti umidi preferisci pitture traspiranti e cicli con primer antimuffa.
     

A volte, la muffa può formarsi anche sulle pareti interne del frigorifero. Anche in questo caso, esistono ottimi rimedi naturali per pulire il frigo con bicarbonato e aceto.
 

Visita la sezione Tutto per la casa di CosìComodo e procurati i prodotti per creare un rimedio fai da te efficace contro la muffa in casa.

 

Ci sono alcuni accorgimenti utili per eliminare la muffa in casa ed evitare che si formi nuovamente.

Accedi subito e goditi la spesa!

Il tuo carrello contiene già 5 articoli o sei arrivato a 10€ di spesa, effettua l'accesso per poter procedere con il tuo ordine e riservare una fascia oraria di ritiro/consegna.

Pochi minuti per concludere l'ordine

Restano ancora 5 min. per concludere il tuo ordine. Successivamente dovrai selezionare nuovamente l'orario di ritiro.

Prodotto in Promozione

Aggiungi al carrello questo articolo, oggi è in promozione.

Attenzione

Durante la modifica di un ordine non è possibile effettuare il cambio di servizio, nè di punto di ritiro della spesa.


Indirizzo non valido

L'indirizzo non è selezionabile perchè non è servito dal negozio attuale. Durante la modifica di un ordine non è possibile effettuare il cambio di indirizzo di consegna al di fuori della stessa zona di consegna.


Trova

ATTENZIONE

Cambiando tipologia di servizio non ritroverai in carrello i prodotti eventualmente già inseriti. Avrai invece a disposizione le tue liste della spesa.
Vuoi procedere?

Stai cambiando punto di ritiro

Cambiando il punto di ritiro il tuo carrello potrà subire delle variazioni (differenti promozioni o non disponibilità di alcuni prodotti)

Note aggiuntive

Aggiorna password

Ti informiamo che la tua password sta per scadere. Per garantire la sicurezza del tuo account, ti invitiamo a cambiarla.
Aggiorna